Con la diffusione dei dispositive wireless e con l’abbassamento dei relativi costi, può capitare di voler estendere il proprio segnale wireless anche in modo considerevole in modo da cablare un’intera abitazione o più appartamenti posti in prossimità l’uno dell’altro.
Tutto questo è possibile grazie al sistema WDS, specificamente progettato per estendere una rete wireless, facendo fungere ogni dispositivo che lo supporti da ripetitore di segnale ed Access Point allo stesso tempo.
Per iniziare è fondamentale utilizzare dispositivi compatibili tra loro, anzi ancora meglio se della stessa marca o per andare sul sicuro uguali tra loro.
Per estendere la mia rete ho utilizzato gli economici ed efficienti Sitecom Wl-160/Wl-161 che, oltre a supportare la necessaria modalità WDS, fungono anche da router, Access Point, switch e firewall. Li ho trovati in offerta a 27 euro l’uno su www.eprice.it (Dicembre 2008).
Ecco cosa è necessario fare per estendere la nostra connessione wireless ad internet utilizzando questo tipo di dispositivi facendoli comunicare gli uni con gli altri.
Supponiamo di voler utilizzare 3 dispositivi A, B e C:
- Il primo (A) sarà connesso alla rete internet, collegandolo ad un modem; questo dispositivo dovrà comunicare con il secondo dispositivo B il quale fungerà da ripetitore di segnale ed Access Point allo stesso tempo.
- Il dispositivo B a sua volta dovrà comunicare sia col dispositivo A (per captare i pacchetti dati provenienti da internet inviati da A) sia col terzo dispositivo C che fungerà invece da secondo ed ultimo ripetitore ed Access Point
- Il dispositivo C infine comunicherà solo con B per captare i pacchetti dati internet da esso provenienti per mezzo di A.
Passiamo ora alla configurazione di ogni singolo dispositivo:
Dispositivo A:
Configurazione di rete (LAN)
· Indirizzo di rete: 192.168.0.1 (ogni dispositivo dovrà avere un indirizzo di rete diverso; in questo caso A, che è connesso a internet tramite un modem, è anche il gateway, ovvero il dispositivo che da accesso ad internet).
· Gateway: il suo stesso indirizzo (192.168.0.1), dunque scriviamo 0.0.0.0
· DHCP: abilitato (questo dispositivo darà un indirizzo IP in automatico a tutti i PC che si connetteranno ad internet)
· Maschera di sottorete: sarà uguale per tutti i dispositivi e sarà 255.255.255.0
Configurazione Wireless
· Modalità: AP + WDS (la modalità WDS è quella necessaria per estendere il segnale, mentre la modalità AP, ovvero Access Point, è quella che permette ai PC di connettersi a tale dispositivo in modalità wireless per accedere ad internet. Sarà buona norma utilizzare come protocollo soltanto 802.11 G, tralasciando la compatibilità col vecchio e più lento 802.11 B, in quanto non più utilizzato, favorendo così la stabilità del segnale.
· SSID: è il nome della nostra rete wireless e dovrà essere uguale per tutti i dispositivi
· Canale di comunicazione: è la frequenza su cui gli Access Point comunicano, tutti gli Access Point dovranno comunicare sullo stesso canale. Scegliere il canale giusto può portare discreti benefici in quanto si evita interferenza con altre eventuali reti wireless presenti in zona. Se ne può scegliere uno da 1 ad 11, con frequenze via via crescenti sotto la banda dei 2,4 GHz.
· Indirizzi MAC dei dispositivi comunicanti: dovremmo ora individuare una scheda relativa alla modalità WDS in cui indicare i dispositivi con i quali A comunica, in questo caso si tratta di B, indicheremo quindi il solo MAC address di B. il MAC address è un indirizzo che univocamente individua – in tutto il mondo! - ogni dispositivo connesso in rete, si trova in genere sotto la base del dispositivo ed ha una forma di questo tipo: 00:0c:h6:22:b1:10.
· Chiave di criptazione: dovremo ora indicare la chiave di criptazione per proteggere la nostra rete da eventuali intrusi. Possiamo quindi impostare una chiave WEP (meno sicura ma che garantisce una certa compatibilità nei sistemi WDS) per ogni dispositivo. Potremmo allora impostare una chiave WEP a 128 bit con 13 caratteri ASCII, uguale per tutti i dispositivi A, B e C.
Dispositivo B:
Configurazione di rete (LAN)
· Indirizzo di rete: 192.168.0.2
· Gateway: 192.168.0.1
· DHCP: disabilitato (in quanto sarà A ad assegnare gli indirizzi ai PC connessi ad internet)
· Maschera di sottorete: 255.255.255.0
Configurazione Wireless
· Modalità: AP + WDS: abilitata
· SSID: la stessa di A
· Canale di comunicazione: lo stesso di A
· Indirizzi MAC dei dispositivi comunicanti: indirizzo MAC di A e di C
· Chiave di criptazione: la stessa di A
Dispositivo C:
Configurazione di rete (LAN)
· Indirizzo di rete: 192.168.0.3
· Gateway: 192.168.0.1
· DHCP: disabilitato (in quanto sarà A ad assegnare gli indirizzi ai PC connessi ad internet)
· Maschera di sottorete: 255.255.255.0
Configurazione Wireless
· Modalità: AP + WDS: abilitata
· SSID: la stessa di A e B
· Canale di comunicazione: lo stesso di A e B
· Indirizzi MAC dei dispositivi comunicanti: indirizzo MAC di B
· Chiave di criptazione: la stessa di A e di B
Terminata la configurazione, i dispositivi dovrebbero “vedersi” tra loro amplificando ed estendendo il segnale wireless. Il nostro PC si collegherà automaticamente ad uno di questi, stabilendo autonomamente da dove proviene il segnale più forte; gli verrà inoltre assegnato, in modo automatico, un indirizzo IP dal dispositivo A. A questo punto non ci resta che inserire la chiave WEP richiesta (e scelta in fase di configurazione) per poter accedere ad internet.
